Sentenza del Consiglio di Stato n. 1327/2026

Il Consiglio di Stato accoglie l’appello incidentale del concessionario che aveva lamentato come nella determinazione del canone non si fosse tenuto conto dell’incidenza negativa sull’attività di impresa dell’emergenza epidemiologica da COVID19 che deve essere considerato evento dannoso di eccezionale gravità che comporta una minore utilizzabilità del bene oggetto di concessione.

Inoltre il Collegio adito, ha affermato che nel caso di specie non si comprende su quali basi l’amministrazione comunale ha proceduto ai conteggi posti a fondamento delle somme richieste con il menzionato ordine di introito: quest’ultimo, infatti, contiene una spiegazione del metodo seguito per l’individuazione delle superfici non rientranti nelle pertinenze commerciali e per il computo delle pertinenze a destinazione commerciale, tuttavia le misurazioni che elenca non sono congruenti, sicché non è dato comprendere il calcolo mediante cui il Comune è pervenuto alle misurazioni stesse.

Sentenza – oscurata